Stefano Orfei dice addio alla Gabbia: uno strascico di polemiche inutili

Brigitta Boccoli ha pubblicato sui suoi canali social un video in cui annunciava che il marito, Stefano Orfei, figlio di Moira, in quel giorno avrebbe portato in pista la sua ultima esibizione con gli animali. Il video è carico di emozioni: Stefano, nella gabbia, si commuove circondato dalla famiglia.

Come riporta CircusFans in una news del 16 febbraio, “a salutare Stefano e a rendere onore al grande artista c’erano anche i cugini Isabella Zavatta e Riccardo Orfei, con la figlia Nicole Orfei, Giorgio Vidali e la bionda regina del circo Liana Orfei”. L’addio di Stefano ai numeri con animali fa seguito all’annuncio della nascita della Moira Orfei Circus Academy, per cui è ragionevole pensare che tutto sia orientato a dedicarsi a questa nuova avventura.

Sembra tutto molto lineare, eppure non è così. Sempre CircusFans ha condiviso la notizia sulla pagina Facebook e sotto il post si è scatenata la polemica: il tema è il circo e gli animali.

Stefano Orfei e la polemica social 

Con immensa onestà, tutto avrei pensato fuorché che da questa notizia potesse scaturire una polemica. Invece in molti hanno visto nella scelta del figlio di Moira qualcosa che strizza l’occhio agli animalisti. Altri invece hanno trovato questo annuncio poco spontaneo ed eccessivamente trionfalistico, qualcuno ha addirittura affermato che Stefano stia tradendo la sua famiglia oppure “Moira si starà rigirando nell’urna”. Senza trascurare commenti come “Una scelta che sa di fallimento, lo stimavo molto come addestratore ma si è lasciato trasportare dalla massa”.

Trovo tutte queste polemiche abbastanza vuote e superficiali. Stefano Orfei è Stefano Orfei, è il figlio di Moira, la circense italiana più famosa. Se insieme alla moglie utilizza i mezzi di comunicazione in maniera intelligente, non vedo quale sia il problema su cui polemizzare. Allo stesso modo, questa non è una scelta che strizza l’occhio agli animalisti: è una precisa scelta imprenditoriale. Le cose cambiano, solo gli stupidi restano fissi sulla propria posizione senza cambiare.

Ma, al netto di tutto, sotto il post di CircusFans, c’ha pensato Nicole Orfei con un lungo commento a fare chiarezza e a mettere ordine tra le polemiche inutili e pretestuose. Condivido di seguito un estratto delle parole di Nicole.

“Ognuno di voi pubblica diecimila storie sui social anche per la minima cavolata (me compresa). Uno smette di lavorare dopo aver fatto la storia del circo (e non uno qualsiasi, a prescindere che piaccia o no) e non può metterlo?” continua con un punto di vista interessantissimo sulla questione animali.

“Ci sono addirittura circhi interi e non singoli artisti che tolgono completamente gli animali e non mancano di sottolinearlo in spot, locandine e quant’altro, e anche loro godono (giustamente!!) di articoli su CircusFans e pubblicità dopo che magari per anni hanno campato loro stessi anche con gli animali”; specificando una cosa fondamentale: “non c’è scritto nulla di denigrante contro l’utilizzo degli animali, anche perché sarebbe piuttosto incoerente. […], ha finito la collaborazione in un circo e, avendo anche gli animali anziani e pochi, quindi senza ricambio, ha deciso di smettere”.

Però la chicca del commento, trovo sia questa: “poi nominate Moira e Walter (quest’ultimo aveva valutato di togliere gli animali in tempi non sospetti) come se li conoscevate personalmente, senza magari manco averci parlato e basandovi solo sulla loro immagine pubblica”.

Il commento poi si conclude con una riflessione che tutti dovrebbero leggere: “Ma veramente pensate che se un giorno vi toglieranno gli animali sarà colpa di Stefano che ha messo su CircusFans che non si esibisce più con le leonesse? O di Stefano e Brigitta se dovessero fare il circo di Moira senza gli animali? Gli animalisti ci odiano da molto prima, state tranquilli”.

Conclusioni

Dopo quanto scritto da Nicole Orfei, c’è veramente poco da aggiungere. Capisco che la questione “circo con animali” è un argomento che scalda gli animi: si parla della vita e del lavoro di moltissimi circensi e bisogna approcciarsi con rispetto. Resta però una questione fondamentale: la sensibilità delle persone verso gli animali è cambiata e continuerà a cambiare, non serve a nulla fare finta che non sia così.


Però vedere ovunque attacchi al circo con animali non penso giovi alla causa. Stefano Orfei e Brigitta Boccoli non hanno detto mezza parola contro l’uso di animali e accusarli per qualcosa che non hanno detto è veramente di cattivo gusto.